ETA per entrare nel Regno Unito: come funziona e cosa sapere prima di partire

Dic 5, 2025 | Blog

Da qualche mese chi viaggia verso il Regno Unito sente nominare una sigla nuova: ETA. E, come spesso succede quando cambiano le regole d’ingresso, si crea subito un po’ di confusione: “Mi serve? Quando? Come si richiede?”.

Cerchiamo di mettere ordine, con un linguaggio semplice e pratico, proprio come se ci sedessimo insieme a un caffè prima della partenza.

Cos’è l’ETA, in parole semplici

L’ETA (Electronic Travel Authorization) è un’autorizzazione digitale che il governo britannico chiede a chi entra nel Regno Unito senza bisogno di un visto tradizionale.

Serve per permettere ai controlli di sicurezza di avvenire prima che il viaggiatore arrivi fisicamente alla frontiera.

È collegata al tuo passaporto e permette soggiorni fino a 6 mesi per motivi turistici, visite a familiari o amici, brevi viaggi di lavoro o corsi di studio non lunghi.

Il passaporto resta comunque indispensabile: l’ETA non lo sostituisce.

Chi dovrà richiederla

L’obbligo riguarda tutti i cittadini dei Paesi che possono entrare nel Regno Unito senza visto. Quindi sì, rientrano anche i cittadini dell’Unione Europea.

Chi NON deve richiederla

Non tutti sono coinvolti.

Non ti serve l’ETA se:

  • hai già un visto valido per il Regno Unito
  • possiedi un permesso di soggiorno britannico
  • hai cittadinanza UK, irlandese o dei territori britannici d’oltremare
  • vivi in Irlanda e arrivi da Irlanda, Jersey, Guernsey o Isola di Man.

Come si richiede (è davvero molto semplice)

La domanda si fa solo online.

Serve poco:

  • un modulo da compilare con i tuoi dati e informazioni sul viaggio;
  • il pagamento della tassa, che è di £16 (anche per bambini);
  • l’approvazione, che di solito arriva in pochi giorni.

Una volta rilasciata, l’ETA resta valida due anni, o fino alla scadenza del passaporto. Durante questo periodo puoi entrare e uscire dal Regno Unito più volte, sempre nel limite dei 6 mesi per ogni soggiorno.

Cosa puoi fare (e cosa no) con un’ETA

L’ETA è pensata per viaggi brevi.

Ti permette di:

  • visitare il Paese per turismo;
  • vedere amici o parenti;
  • partecipare a incontri di lavoro;
  • seguire corsi brevi fino a 6 mesi.

Non consente invece:

  • di lavorare (se non in casi molto specifici);
  • di restare oltre il limite previsto;
  • di sposarti o registrare un’unione civile;
  • di accedere a fondi o aiuti pubblici.

Cosa succede se non la richiedi

Semplice: non parti.

Le compagnie aeree, i treni internazionali e i traghetti sono obbligati a controllarla. Senza ETA valida potresti essere rifiutato all’imbarco o bloccato alla frontiera.

Conclusione

Costa poco, richiede minuti e ti evita spiacevoli sorprese all’aeroporto.

È un passaggio nuovo, è vero, ma una volta fatto non ci pensi più per due anni.

Per informazioni sempre aggiornate, il punto di riferimento resta il sito ufficiale: GOV.UK – ETA.